NORMATIVA ATS E REGIONE LOMBARDIA – AGGIORNAMENTI AL 22/09/2020

Stante il pieno avvio delle attività scolastiche e l’aumentato turn-over dei casi sospetti nei minori, verificate le definizioni di caso sospetto, caso probabile, caso confermato attualmente in uso in Italia, considerato l’avvio del percorso per addivenire in tempi rapidi alla conferma di caso, si indica che i contatti di caso sospetto legati all’ambito scolastico e ai servizi educativi per l’infanzia non sono da porre in isolamento domiciliare fiduciario: ciò sia applica sia ai famigliari conviventi che ai compagni di classe o ad altri contatti stretti.
La disposizione della misura quarantenaria deve essere attivata per i contatti di caso confermato in coerenza con quanto indicato da ISS[.

Nel caso di manifestazione di sintomi in studente in ambito scolastico, nella fase di affidamento del minore al genitore o di allontanamento dello studente maggiorenne, si deve apporre la timbratura da parte della scuola sul modulo di autocertificazione da presentare per effettuare il tampone (modulo 2 o 3), fermo restando comunque il raccordo con il curante.
Coloro che eseguono il tampone in quanto sospetti e pertanto segnalati dal PLS/MMG, sono tenuti a rispettare l’isolamento in attesa dell’esito del test molecolare.
Si sottolinea l’importanza di monitorare i tempi di processazione e refertazione dei tamponi e di mantenere il costante raccordo con USP e Dirigenti scolastici e con i PLS/MMG affinché siano veicolate alle famiglie le corrette informazioni: in particolare occorre richiamare che il tampone è uno strumento diagnostico nelle mani dei clinici e non degli assistiti e che va utilizzato all’interno di una più complessiva strategia di contenimento del contagio.
Inoltre, come già definito nella nota Protocollo n. G1.2020.0031152 del 14/09/2020, in tema di gestione dei contatti stretti di caso confermato o probabile, facendo riferimento alla nota Protocollo G1.2020.0030821 del 09/09/2020 che richiamava la nota Protocollo n. G1.2020.0022959 del 15/06/2020, si precisa che il periodo di isolamento fiduciario, in assenza di sintomi, si conferma essere di 14 giorni con previsione di esecuzione di un unico tampone anziché di due (come invece era previsto da nota Protocollo n. G1.2020.0022959 del 15/06/2020), da effettuarsi alla fine dei 14 giorni, a meno di eventuale esordio sintomi durante il periodo di isolamento, per cui si rende opportuna l’esecuzione del tampone in concomitanza della manifestazione sintomatica.

Si precisa che per i contatti stretti con esito negativo al tampone effettuato durante il periodo di isolamento fiduciario, l’isolamento di 14 giorni (periodo di incubazione della malattia) deve comunque essere mantenuto fino al suo termine.

In sintesi:

 

– Contatto stretto asintomatico tampone al termine dei 14 di isolamento → fiduciario;

 

– Contatto stretto sintomatico, o che diventa sintomatico → tampone entro le 24-48 ore dall’esordio dei sintomi, se il soggetto risulta positivo diventa caso, se esito negativo si mantiene l’isolamento fino al suo termine (14 giorni) e si ripete eventualmente il tampone.

 

Di seguito i Moduli  aggiornati:

 

 

CIRCOLARI INTERNE LICEO GUIDO CARLI